FEMMINICIDIO. NODO IRREVOCABILITÀ QUERELA, CAMBIA TESTO GOVERNO

By September 26, 2013Dichiarazioni stampa

SI POTRÀ RITIRARE PER CASI MENO GRAVI; SEL PROTESTA: NON HA SENSO

(DIRE) Roma, 26 set. – Querela revocabile per i reati meno gravi
di stalking ma non per le minacce gravi e reiterate. E’ la
mediazione che si e’ raggiunta nelle commissioni Affari
costituzionali e Giustizia della Camera durante l’esame del
decreto contro la violenza sulle donne.
Con il solo voto contrario di Sel, e l’astensione del
Movimento 5 stelle, e’ stato infatti approvato un emendamento dei
relatori che modifica, all’articolo 1, il testo uscito da Palazzo
Chigi, nella parte in cui stabiliva che “la querela proposta e’
irrevocabile”.
Nella riformulazione, a firma di Francesco Paolo Sisto (Pdl) e
Donatella Ferranti (Pd), che sono anche presidenti della
commissioni, si stabilisce invece che “la remissione della
querela puo’ essere soltanto processuale”, ossia puo’ essere
revocata solo di fronte all’autorita’ giudiziaria, al pm o al
giudice, e che e’ “comunque irrevocabile se il fatto e’ stato
commesso mediante minacce reiterate” nei casi piu’ gravi di
stalking e maltrattamenti.
A votare a favore dell’emendamento dei relatori sono stati Pd,
Pdl, Scelta civica e Lega dopo un ampio dibattito che aveva visto
le forze di opposizione (assieme ad alcuni colleghi del Pd
capitanati da Michela Marzano) chiedere l’abrogazione del comma
sulla irrevocabilita’.
Sel, con Titti Di Salvo, protesta contro l’emendamento dei
relatori: “Che senso ha dire che la querela si puo’ revocare per
i reati meno gravi? La querela deve essere sempre revocabile. I
dati dei Centri anti-violenza ci dicono che l’irrevocabilita’
della querela disincetiva le denunce”.
Vittorio Ferraresi, deputato M5s, spiega
il voto di astensione del suo gruppo all’emendamento dei relatori
che ‘ammorbidisce’ la norma sulla irrevocabilita’ della querela
stabilendo che le denuncie possano essere revocate nei casi di
stalking meno gravi.
“Noi eravamo- dice- per l’abolizione dell’irrevocabilita’
della querela. Poi abbiamo valutato le proposta dei relatori,
c’e’ stato un dibattito in commissione e si e’ arrivati a una
mediazione che ci riserviamo di valutare meglio in aula. E’ un
lieve miglioramento del testo ma la nostra posizione era quella
di cancellare la norma”.

Leave a Reply