Nota sui lavori parlamentari settimana dal 3 al 6 Agosto

By August 10, 2015Lavoro parlamentare

Premessa

Nell’ultima settimana di lavoro alla Camera è stato approvato un disegno di legge di conversione sugli enti territoriali, il bilancio consuntivo e preventivo della Camera e una mozione sulla calamità naturali che hanno colpito il Veneto. In particolare durante la discussione in aula sul bilancio interno – che presenta un risparmio notevole rispetto agli anni precedenti per scelte significative in quella direzione volute dalla Presidenza della Camera e dal Parlamento – sono stati approvati alcuni ordini del giorno per incrementare la trasparenza e la digitilizzazione dei lavori parlamentari lavori, un odg (a prima firma Di Salvo) – in allegato- per definire in senso europeo il rapporto tra collaboratori parlamentarie deputati, all’insegna della correttezza della trasparenza e della valorizzazione di quel lavoro, un odg per l’eliminazione dei rimborsi dei viaggi agli ex deputati (con un risparmio annuo di 900.000). I lavori riprenderanno nella seconda settimana di settembre e così anche la nostra Nota settimanale. Buone vacanze a tutti

Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2015: Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali (Approvato dal Senato) (A.C. 3262)

Il decreto legge 78/2015 è stato emanato per affrontare una serie di questioni sulla finanza degli enti territoriali rimaste aperte dopo l’approvazione della legge di stabilità 2015. Nel complesso, sono particolarmente significative le norme che affrontano le problematiche legate all’attuazione della riforma Delrio su province e città metropolitane, superando gran parte degli ostacoli che mettevano a rischio l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 per gli enti di area vasta. Tra queste: il bilancio solo annuale nel 2015, l’utilizzo a preventivo dell’avanzo di amministrazione destinato, la riduzione delle sanzioni per chi ha sforato il patto di stabilità nel 2014, gli stanziamenti per la città metropolitana di Milano (60 milioni), le province (30 milioni), l’assistenza agli alunni disabili sensoriali (30 milioni), i servizi per l’impiego (90 milioni), nonché le norme per la polizia provinciale e le regioni inadempienti rispetto all’attuazione della legge 56/2014. Sono rilevanti anche alcune norme riguardanti i comuni, tra le quali l’ulteriore allentamento del patto di stabilità di 100 milioni, che si aggiungono ai 686 milioni della legge di stabilità 2015 (al lordo del fondo crediti di dubbia esigibilità) e, soprattutto, i 530 milioni per compensare il minor gettito derivante dalla sostituzione dell’IMU con la TASI e dall’IMU sui terreni agricoli. Altri 30 milioni vanno ai comuni fino a 60 mila abitanti che hanno subito tagli del Fondo di solidarietà comunale particolarmente pesanti.

Conto consuntivo della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2014 e progetto di bilancio della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2015 (Doc. VIII, nn. 5 e 6)

E’ stato approvato il bilancio consutivo e preventivo della Camera dei deputati all’insegna del risparmio e della trasparenza. I numeri del consuntivo del 2014, dei prossimi preventivi e degli scorsi bilanci dicono che sono stati risparmiati, come Camera dei deputati, 223 milioni in tre anni, cioè sono stati ridotti i costi della bellezza di 75 milioni di euro all’anno dall’inizio della legislatura, portando le spese in termini reali a meno 20 per cento rispetto a dieci anni fa. Meno 50 milioni all’anno nel 2013, nel 2014 e nel 2015 fanno 150 milioni risparmiati, a cui si devono aggiungere 73 milioni di restituzione all’erario, arrivando così alla cifra consistente di 223 milioni. Dall’anno prossimo ci sarà una nuova struttura di bilancio, ancora più trasparente e facilmente leggibile da parte di chiunque, anche dai non addetti ai lavori, e già da quest’anno i rendiconti delle spese dei gruppi sono allegati al consuntivo.

Mozioni Cozzolino ed altri n. 1-00962, Busin ed altri n. 1-00957, Marcon ed altri n. 1-00969, Martella ed altri n. 1-00970, Causin e Dorina Bianchi n. 1-00971, Segoni ed altri n. 1-00972 e Brunetta ed altri n. 1-00973: Iniziative in favore delle popolazioni del Veneto colpite da calamità naturali l’8 luglio 2015

Dopo le calamità naturali che hanno colpito il Veneto l’8 Luglio scorso la risposta del Governo è stata immediata e concreta. Sono state stanziate le prime risorse in attesa che vengano realmente quantificati i danni. È stato allentato il Patto di stabilità e quindi si è data una risposta pronta e concreta. Si tratta di eventi meteorologici estremi, causati anche dai cambiamenti climatici dovuti all’aumento della temperatura del nostro pianeta, ma bisogna agire con più forza nel campo della prevenzione. Ogni euro speso in prevenzione può far risparmiare fino a cento euro in riparazione dei danni. Questo è il ruolo della struttura di missione costituita dalla Presidenza del Consiglio dei ministri impegnata nella battaglia contro il dissesto idrogeologico. Interventi concreti nella prevenzione delle criticità possono superare la logica dell’emergenza.

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